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L'arcobaleno

Anche il cielo piange
in questa fredda giornata
umida di lacrime,
come un uccellino caduto dal ramo,
ti avvolgo nel tepore della mia mano
e vorrei salire sulla stella
che ti ha portato qui
per metterti in tasca
la polvere di un sorriso
che possa accendere i tuoi occhi,
colorar di gioia il tuo viso.
Le tue ali ora ferite guariranno,
le ali sono fatte
per volare lontano,
ma quando vorrai aprila
quella porta, entraci
fra il disordine di giochi abbandonati,
abiti dismessi
in fondo c'è tanto calore,
troverai nell'ombra un cuore.
Piove sui finestrini dell'auto,
si parte, ma poi
si torna sempre,
ho acceso la radio,
il riscaldamento, il mio amore,
e intanto dietro ai tetti
sta già spuntando il sole.
Quell'amore che ora ti fa soffrire
ma una linfa a cui non possiamo
rinunciare,
un dolce veleno.
-mamma, guarda, lo vedi?-
Il cielo si è vestito di colori
è spuntato un arcobaleno...

 

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5 commenti:

  • raffaella amoruso il 02/01/2011 14:53
    commovente, dolcissima... materna.
  • Simone Scienza il 15/12/2010 00:35
    Per quanto un cuore possa piangere in tempesta
    un arco in baleno colora di calore la finestra

    Radio e calor davver non manca
    per colei che d'amar mai si stanca
  • antonio pascarella il 14/12/2010 21:24
  • Don Pompeo Mongiello il 14/12/2010 20:11
    Poesia delicata, dolce, in poche parole splendida!
  • Anonimo il 14/12/2010 19:40
    Splendide immagini, molto apprezzata Laura.. un abbraccio

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