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Delirio di Natale

Verso la mia vita
sull'asfalto
ma non uso il cemento
solo olio di gomito
ed uno spazzolino da denti
mezzo rovinato
da mesi di stenti

Non ha senso
il ballo che improvviso
davanti alla gente
ma mi va di muovermi
e di gridare che sono felice
anche se loro
non m'hanno mai visto piangere
- ridono come pazzi -

Queste scarpe hanno un buco
più grosso a destra che a sinistra
ma l'aria non è così fredda
e non serve che respinga
i soffi e gli spifferi
- sui mattoni domina
il rosso dei miei desideri -

E quando tornerò a casa
dirò che è tutto a posto
all'inquilino del piano di sotto
canterò una ninnananna
tanto per far passare il tempo
- la porta chiusa
non sarà un ostacolo sufficiente -

All'alba tornerò in strada
e dominerò senza fatica
la rosa dei venti
- regalerò auguri
alle finestre sprangate
ai mendicanti
lancerò una moneta d'oro -
e a chi non risponderà
porgerò l'altra guancia
con un generoso inchino

Il discreto Natale
mi scoprirà dopo le sette
sommerso dall'avorio
e dall'olio truccato
dall'ipocrisia dei più furbi
- ma non troverà tracce d'odio
nè tentacoli di rancore
nel turchese dei miei occhi -

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Francesca La Torre il 19/12/2010 11:56
    Per me da cinque stelle, scritta molto bene tanto da avere voglia che tutto il mondo affrontasse il Natale, con questa voglia di amore per i meno fortunati. Stupendo il finale.
  • laura marchetti il 19/12/2010 10:30
    magnifica... come te Sal!! questo è lo spirito del Natale
  • Anonimo il 18/12/2010 21:45
    molto bella Salvatore.. e' sempre un piacere leggerti...
    Penso e spero che questo Natale possa il miracolo di vincere la cecità ..
    altrimenti la crisi non passa..
  • Anonimo il 18/12/2010 20:52
    Molto bella e vera, io però non penso che la crisi passi visto che decerebrai di politici ci ritroviamo. Scusa ma la penso così. Sai perchè? perchè al loro livello la crisi non la sentono, però sentono le pietre quando gli arrivano sulla faccia. Bravo Salvatore
  • loretta margherita citarei il 18/12/2010 20:26
    è fantastica salva, non serve portare odio o rancore, passerà , la crisi passerà, auguroni dolce
  • Elisabetta Fabrini il 18/12/2010 20:15
    Bellissime parole.. in cui mi ritrovo!
    Un bacio Sal!!
  • Cinzia Gargiulo il 18/12/2010 19:16
    Una poesia profonda e speriamo che questo prossimo Natale non sia solo basato sull'ipocrisia.
    Ciao...
  • calogero pettineo il 18/12/2010 18:41
    come sempre un mix di emozione che sa colpire chi legge.
    bravo, molto bravo.
  • Anonimo il 18/12/2010 18:38
    sempre molto impegnato e profondo, il caro Salvatore.

    un abbraccio
  • Maurizio Cortese il 18/12/2010 18:29
    Stranezza affascinante, tra le pieghe di verità accennate.

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