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Lo sguardo incantato

Chi sei?
Chi sei tu, o sogno misterioso
che mi hai proiettato in altra vita:
e non son più ciò che prima non ero?
Lo sguardo incantato ora tende la mano
alla vita gioiosa e festante del cielo
tinto d'immenso profondo e di blu.
Volo così più in alto e lontano
al sole lo sguardo rivolgo sereno
che ingraziante mi tende la mano
così da capir che lo devo osservare.
Gli occhi dal pianto ora sono frementi
sfidando bagliori infuocati e lesivi;
e come d'incanto s'imbocca la via
fermo restando a scrutare per ore
anche se il dì sta lì
in mezzeria.
Giungo lontano fino alle macchie
ed addirittura alla granulazione;
l'osservo così per giorni e per anni
conforme ai colori elargiti all'immenso
con gli occhi che mai subiscono danni.

 

l'autore Antonio Balia ha riportato queste note sull'opera

È un percorso che inizia dal testo - Di ciò forse poco capirai -, e così a seguire... .


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2 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 22/12/2010 20:54
    Poesia di alto valore poetico, nella sua tristezza il suo splendore. Complimenti!
  • rita gargaglione il 22/12/2010 16:20
    Mi è piaciuto davvero molto, una bella poesia

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