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Dall'uno alla molteplicità e ritorno

In principio fu la parola...
e le tante bocche si spalancarono.
L'abuso, incognito ai primordi,
divenne manifesto e spaventevole
quando la magnifica torre crollò
stupidamente su sé stessa
e il mormorio fu urlo pandemico.
Le difese naturali giacquero immote
e gli umani volteggiarono come pesci
nell'acquario di cristallo temprato,
aprendo e chiudendo le bocche
senza emettere suono alcuno
mentre al di sopra delle acque tremule
imperversava il fragore cacofonico
di idiomi rimescolati e sovrapposti
che ancora oggi plagia e seduce.
Ma verrà presto un risonante tremito
dal basso della serie delle frequenze
che condurrà alla parossistica conclusione
di un salvifico fragore universale,
in cui ogni onda sonora si annullerà
e il mondo tornerà al silenzio primigenio.

 

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1 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 24/12/2010 00:11
    OOOOOOOOOOOOOhhhhhhhhhhhhhhhhhh...(fragore universale.. di stupimento)

    Bellissima Giovanni.. e poi il silenzio primi-genio..

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