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Semplicemente

vivo di notte e di giorno muoio
non conoscerò più il tiepido sonno dell'ingenuo fanciullo
o il caldo avvolgente abbraccio della notte maculata di stelle...
semplicemente spegnerò i miei occhi ad ogni tuo risveglio,
universo parallelo: mentre tu sorriderai di albe arancioni,
io sognerò l'eco della tua voce lontana...
nessuna cantilena mi suggerirà di dormire,
nessuna carezza mi inviterà a svegliarmi...
vivrò di notte, e di giorno morirò...
non so per quanto, non so il perché...
semplicemente, sarà così...

 

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6 commenti:

  • Roberto Tarli il 29/04/2011 10:41
    Grazie, Paolo... grazie davvero.
  • Anonimo il 25/04/2011 16:45
    Commovente, è incredibilmente struggente, sei riuscito a fare qualcosa che coinvolga il lettore, è raro!
  • Roberto Tarli il 10/01/2011 10:45
    grazie per i commenti da un pipistrello che si crede gabbiano, a volte... andare a naso, si sa, spesso aiuta... ma non basta un radar per trovare la rotta. Criptico? no, solo influenzato... da chi o da cosa ancora devo scoprirlo... buona giornata...
  • ELISA DURANTE il 07/01/2011 15:55
    Nosferatu?
  • raffaella amoruso il 02/01/2011 15:37
    Molto apprezzata, complimeti!
  • giovanna raisso il 29/12/2010 22:31
    c'è un distacco quasi indolore in quel giorno da non vivere.. in quel ".. semplicemente.."
    è bellissima
    ti abbraccio

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