accedi   |   crea nuovo account

L'Attesa

Là, dove il tempo finiva,
e quella strada,
sembrava, in corsa,
verso l'infinito,
cercavo, inutilmente,
nella sera,
due punti luminosi,

come chi cerca,
a tutti i costi e spera,
una candela accesa,
anche nel buio.

Sul greto della strada,
il traffico scorreva...

Ed io pregavo.

Poi...
Si accendeva una luce...

Ravvisavo la sagoma
di un uomo:
bruno, minuto...
dal passo spedito...

E, correndogli incontro...
L'abbracciavo

e, mentre, l'abbracciavo,
avrei voluto dirgli:
"Papà, ti voglio bene."

E, invece,
un nodo in gola,
mi bloccava:
"Pinuccia, che succede?!"
"Siamo state in pensiero
mamma ha pregato tanto
e noi, con lei."

Tu sorridevi...
E per sdrammatizzare,
mi dicevi:
"Lo presentivo..."

Accostandomi al petto,
mi dicevi:
"Non è successo niente...
Ho perduto il biglietto."

Sentivo nel tuo volto solare,
la poesia
e il vigor dei tuoi anni.

 

l'autore Giuseppina Iannello ha riportato queste note sull'opera

Sottotitolo: "Ricordando mio padre".


0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Alessandro Guerritore il 05/10/2011 22:06
    Profondamente dolce la tua opera e particolarmente tenera.
    Piaciuta molto.
  • Anonimo il 23/05/2011 16:19
    tu sai... che questi versi mi hanno fatto commuovere... non ho parole BELLA
  • vincenzo rubino il 17/01/2011 12:30
    veramente bella... l'ho letta con grande piacere, a presto!
  • Giacomo Scimonelli il 03/01/2011 23:45
    molto dolce...
  • Cinzia Gargiulo il 03/01/2011 16:38
    Ricordi nostalgici e pieni di un amore struggente.
    Poesia molto bella!...
  • Giusy Lupi il 03/01/2011 11:15
    BELLISSIMA GIUSEPPINA, PIACIUTA, TRASMETTE AMORE.
    UN CARO ABBRACCIO. GIUSY

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0