username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il tempo degli amanti

Sotto la scalpellata roccia dove s'appiglia il corvo
e precipita,
strisciando nella salsapariglia il biacco,
scaglie di falesia,
stende bianche lenzuola su cuscini di sabbia
il mare la sera.

Accavalla l'onda la brezza,
si muove la battigia e persi
ci ritrova il tempo;

disfà il mare il nostro letto d'amore.

Sono madreperla i granelli
che ancora stringi tra le mani
e cerchi l'orizzonte,
ma sopra sericei cubi di filladi e quarziti
piegati da antiche forze,
danza la piovra irraggiungibili
clessidre di luce.

È luce d'impreciso faro la felicità degli amanti.

Divisi risaliamo per diverso passo,
là dietro il Monastero
dove il fiume porta ordinata acqua nel mare.

 

0
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 09/08/2013 20:21
    apprezzata, compplimenti

3 commenti:

  • Anonimo il 20/06/2011 15:02
    un bellissimo amore che come un faro illumina un meraviglioso scenario tra scogli a picco sul mare... granelli di madreperla... complimenti bella
  • Anonimo il 21/04/2011 00:18
    Molto bella
  • nicoletta spina il 15/04/2011 23:12
    Gli amanti e il mare... il tempo e la clessidra di luce...
    la felicità degli amanti è il faro che li illumina...
    Molto bella!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0