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Terra mia

S'inerpica l'ulivo
curvo allo zefiro
che ondeggia le barche in rada
e spruzza salsedine sul molo
è una calda carezza
che raggiunge e supera la darsena scura
e s'insinua, furtiva
lungo lo stretto andito delle case
tra i bianchi filari dei panni stesi
e scuote dai vasi il rosso dei gerani
e questo muoversi ritmico
sotto i colpi del vento
è uno scoppiare continuo di lampi di festa
sotto gli spioventi d'ardesia
mentre
dai comignoli accesi
salgono tanti pinnacoli grigi
a riempire di piroette l'azzurro del cielo.

 

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6 commenti:

  • Roberto Tommasi il 07/03/2012 13:20
    Grazie!
  • Filippo Minacapilli il 07/03/2012 12:37
    Molto ricca di immagini... bella!
  • Roberto Tommasi il 12/02/2012 12:12
    Grazie a te, ciao e buona domenica!
  • Rosa Maria Marongiu il 11/02/2012 20:16
    Mi pare di vedere dipinte le cose che descrivi e di sentire i profumi del nostro Mediterraneo. È come se si guardasse da una finestra. Grazie per questa brezza di mare che emana la tua poesia.
  • Roberto Tommasi il 14/01/2011 14:03
    Grazie vieni a leggermi sul blog... http://poesieeparole. blogspot. com/
  • ELISA DURANTE il 14/01/2011 13:47
    Dedica stupenda a una terra tanto bella quanto misteriosa. Bravissimo!

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