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A Devid

Venti giorni di morte
al buio
freddo
di una dotta città.

Piccole mani gelide
e
un minuscolo cuore
si copriranno di terra

Una vita troppo breve
per veder nascere un fiore

 

l'autore Elisabetta Fabrini ha riportato queste note sull'opera

Dedicata a David, un bimbo di 20 gg morto dal freddo a Bologna


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8 commenti:

  • Falco libero il 14/01/2011 00:17
    toccante dedica molto bella anzi meravigliosa.
    Bravissima
  • Simone Scienza il 11/01/2011 22:42
    Seppellisce il cuore di chi legge... straziantemente splendida Ely
  • Anonimo il 11/01/2011 22:10
    straziante ed esplicativa da lasciarti senza fiato...

    nella tristezza del contenuto... hai scritto una poesia splendida
  • Cinzia Gargiulo il 11/01/2011 22:07
    Poesia lodevole per la sensibilità dell'autrice.
    Condivido pienamente il commento di Loretta e questo fatto mi ha indignata.
    In uno Stato civile i figli non andrebbero tolti ai genitori ma aiutati a crescere CON i genitori. Perché non esistono strutture adatte ad accogliere genitori e figli insieme? Perché non si danno sussidi alle famiglie povere?... Ma da un'Italia che va a rotoli cosa ci vogliamo aspettare? Il bello è che si sposta l'attenzione sull'indifferenza della gente. Trovo che si tratti di due cose molto diverse una cosa è la solidarietà della gente, altro sono i servizi sociali.
    Facciamo acqua da tutte le parti.
  • loretta margherita citarei il 11/01/2011 20:44
    se chi lavora nel sociale invece di togliere i figli a chi è indigente, già 2 fratellini erano stati tolti alla mamma, avessero proposto alternative, non sarebbe morto il bambino. bella
  • Nicola Lo Conte il 11/01/2011 19:39
    "Una vita troppo breve
    per veder nascere un fiore"
    Commovente!!!
    Serve a interrogare le nostre coscienze...
  • Don Pompeo Mongiello il 11/01/2011 19:21
    Eppure quel fiore non solo è spuntato e sbocciato, ma è così grande che lo vedo addirittura io da tanto lontano. Poesia che tocca il cuore e fa spuntare lacrime incontrollate, Bravissima!
  • Giuseppe Bellanca il 11/01/2011 19:01
    poesia molto triste che rapporta un episodio di cronaca che ha colpito il nobile cuore dell'autrice ed io la condivido in pieno.. brava Ely.

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