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Liberami

Liberami, Padre, dalla persecuzione d'egoismo,
dalla stanchezza, che è la mia oppressione,
liberami dalla rabbia, che si trasforma nel buonismo,
quando è la bontà, che deve colmare il mio cuore.
Dammi la calma, quando vorrei urlare,
trasforma il pretendere in un bisogno di dare,
lo schiaffo in una tenera carezza,
l'offesa in un bacio di benevolenza.
Sono un aquila, che ha bisogno di volare,
ma vedo le mie ali ancora sanguinare.
Guardo in alto con i piedi piombati sulla terra,
ho assoluta bisogno di pace
e non faccio altro, che dichiarare guerra.
Mi prendo un po' di tempo...
una tregua...
aiutami, Altissimo, di diventare equa.
Rigenera le mie ferite
durante la mia meditazione,
ho solo bisogno del tuo perdono,
di nuova forza
e della tua rinnovata benedizione.

 

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11 commenti:

  • laura marchetti il 11/02/2011 16:27
    PIENA DI SINCERA UMILTA'... SEI GRANDE
  • Bruno Briasco il 29/01/2011 20:07
    Mi sembra una versione moderna di una preghiera di S. Francesco... e per questo brava, la chiusa poi sarebbe da discutere "in buona fede". Dio ci vuole santi, è vero, ma non dimentica che siamo umani, non per questo Gesù si fece uomo... anche per capire le nostre fatiche. Ottima comunque, continua e che il Signore ti benedica. Dio ama i suoi detrattori, come può non amare i "Suoi?". BB
  • denny red. il 18/01/2011 06:39
    Una Preghiera, una Poesia, che esprime tutta la sua purezza, sincerità e amore. Questa è Tania.
    Bravissima!!! Un Abbraccio, con Affetto.
    Denny.
  • claudia pinheiro montenegro il 17/01/2011 23:11
    Ciao Tania

    Se eu dou para Deus a minha vontade
    Para sempre será feita a vontade de Deus em mim
    E Jesus enquanto meu SEnhor e Salvador
    Me faz livre e me justifica
    Me faz filha e me ensina

    Jesus te abençoe,
    um abraço
    claudia
  • tania rybak il 17/01/2011 11:34
    cari amici, grazie dei commenti, il mio difetto è quello di essere sincera... spesso per questo sono fraintesa... cerco di essere una persona giusta:non bevo, non fumo, cerco di essere una buona madre e moglie, insomma faccio il possibile, pero mi sento ancora così lontana dalla perfezione... lontana da quella santità, che Signore chiede..."siate santi, perché io sono santo"... ho sempre perdonato tutti, quelli che mi hanno ferito e il perdono non mi ha portato altro che immensa gioia, ma ho paura di ferire qualcuno, di sgridare i miei figli o essere troppo esigente con gli altri e non con me stessa, ho paura di essere egoista, non fare abbastanza... non amo chiedere nulla, preferisco spremermi come un limone per rendere felici le persone che amo, per dare gioia, ma non sempre ci riesco e questo mi provoca dolore... i miei sforzi talvolta sembrano inutili, allora chiedo aiuto al Signore, la sua volonta e non la mia per fare le cose giuste, guidate solo dall'amore verso il prossimo e non verso me stessa... spero, che mi avete capito
  • claudia pinheiro montenegro il 17/01/2011 10:25
    Ciao Tania,

    Si Padre, insieme a Tania faccio mia preghiera, che sia Tua per semrpe la volontà di nostre anime. Nel Nome di Gesù, Amen.

    Gesù benedica te,
    ti abbraccio,
    claudia
  • ELISA DURANTE il 17/01/2011 08:11
    Una poesia che è preghiera sincera: questo è il suo altissimo valore.
  • Aedo il 17/01/2011 00:10
    Tutti quanti abbiamo delle debolezze: dobbiamo guardarci dentro e superare i limiti lentamente, ma con decisione. Bella poesia!
    Ignazio
  • Giacomo Scimonelli il 16/01/2011 22:12
    non commento... solo
  • loretta margherita citarei il 16/01/2011 21:21
    la grazia di Dio aiuta, ma permettimi di dirti che non bisogna aspettare la manna dal cielo,
    la rabbia e gli altri difetti sono umani, ma siamo noi stessi che dobbiamo vincerli, dominarli, dio è pietoso padre, pronto a rialzarci dopo ogni caduta, piaciuta un bacione lor
  • Anonimo il 16/01/2011 19:55
    Mi fanno tenerezza le tue parole. Come puoi chiedere di essere liberata dall'egoismo? Dalla rabbia? Dalle fatiche? Dovresti essere felice di sacrificare a Dio, insomma quell'entità di cui si parla tanto. Non vorrei poi essere pessimista, ma da quando esiste l'uomo la pace non c'è mai stata. Dubito, quindi, che la tua in-vocazione possa essere ascoltata rispetto a quella di un Sant'Agostino, tanto per dirne uno. Fiato che mi pare perso.
    Ma tu lotta, lotta, qualcosa resterà

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