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Vorrei metterti via

Vorrei metterti via
cuore disperato e frantumato
mai placato
mai silenzioso e fermo
insistentemente ansimante
ineludibilmente urlante.
Vorrei metterti via,
o con un balsamo antico
renderti pietra
per non sentir più dolore
per non dover urlare in silenzio
nelle notti più buie del mare d’inverno,
per non dover cercar sollievo
nel sogno inconscio
o nella consapevole fantasia
di una dolosa illusione.
Ma non avrebbe sapore
la lacrima che scende,
non avrebbe colore
il sorriso complice
non avrebbe profumo
la goccia di speranza
che ignara si posa sul mio illuso sguardo.

 

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10 commenti:

  • zoe marcelli il 08/10/2008 12:35
    un po' ligabue.. ahimè
  • roberto mestrone il 19/06/2007 14:11
    Bella... la visione di questo tuo cuore che urla in silenzio!
    Brava Valeria!
    Ro
  • IvaDiva il 22/04/2007 22:42
    mi colpisce il tono deciso che utilizzi... molto chiara:una peronalità forte ma al tempo stesso sensibile nella sua essenza. A presto. Ivana.
  • Antonio Pani il 18/04/2007 22:08
    Molto vera ed intensa. Il tuo scritto pulsa, trasmettendo emozioni importanti. Brava. Molto apprezzata, brava. A rileggersi, ciao.
  • Anonimo il 17/04/2007 17:19
    Complimenti, hai trasmetto benissimo cosa si prova ad urlare in silenzio, a presto:
  • Ezio Grieco il 17/04/2007 13:02
    Brava Valeria!
    Poesia malinconicamente bella!
    Clezio

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