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Quel sicomoro

Era ignaro quell'albero
della fama futura,
sol perché offriva
al curioso Zaccheo
gradini di rami
per vedere Gesù:
non ho gradini
nel mio sicomoro,
ma solo sussurri
e mute parole
da farGli arrivare.

 

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6 commenti:

  • Rosarita De Martino il 02/08/2013 15:23
    L'albero del sicomoro ha fatto solo da tramite fra Zaccheo e Gesù, ma il Maestro, come sempre, ha preso l'iniziativa per la conversione di Zaccheo. Caro Maurizio ti auguro che tu possa avere sempre un sicuro sicomoro per arrampicarti ed incontrare il Signore. Con viva condivisione. Rosarita
  • Massimo Genovese il 22/01/2011 19:22
    bellissima, davvero molto significativa e piena di fede ed umilta'
  • Ugo Mastrogiovanni il 21/01/2011 13:01
    Una poesia che nasce dalla grande fede del poeta. Sicuramente Maurizio non sarà tanto basso di statura da dover salire su un sicomoro, ma certamente preferirebbe esserlo se sapesse che fra poco Gesù gli griderà: "... scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua".
  • ELISA DURANTE il 20/01/2011 09:21
    Bellissimo parallelismo... divergente...
  • Anonimo il 19/01/2011 18:07
    Io non ho quel tipo di fede... ma la tua poesia arriva... e tocca il cuore!
  • Anonimo il 19/01/2011 17:04
    Molto bella, complimenti

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