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Scrigno

persone diverse colorano il nostro popoloso mondo.
alcune più di altre.
vedo la tua vera anima attraverso un vetro verde.
mi perdo in un muro uniforme cullata da verità che mi appartengono
ma che è la tua bocca a render vive, ovvie.

Le tue strane teorie che riman con le mie
che io arrossirei a elargire se non a pochi, se non a me.
così naturalmente coprono un brusio silenzioso di essenza.

Doni e non t'accorgi. minimizzi, giustapponi una parolaccia
nel tentativo maldestro di sporcare il lenzuolo sinuoso di onde
generate dal tuo battere i piedi in terra, avendo in te troppa energia motoria, motrice.
generi sogni, crei quadri idilliaci, fatico a restar qua seduta.
vorrei mangiarmi il tempo. raggiungere la luce del mattino,
svegliarmi e aver ancora questa creta tra le mani,
continuando a originare forme con le mani passando per la testa.

Ci sono persone che rubano nostri intimi ricami di parole.
Per poi lasciarci rauchi e con l'anima affannata.
Altri danno, donano, devastano quotidianità radicate.
voi chi vorreste conoscere, una sera qualsiasi di gennaio?

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2011 21:07
    Davvero brava complimenti
  • Anonimo il 21/01/2011 23:28
    Ci sono persone che non sanno d'esserlo, e altre che son solo utopia. Ci son sogni che non sanno esserlo, e per questo prendono forma. Ecco, perché non uscire con uno di questi: hanno forma e contenuti, quanto sangue e sbavature. Eppure tutto, intorno e dentro noi, diventa inevitabilmente diverso
  • mario rossi il 21/01/2011 22:22
    Che dire... Fantastica!!!! Piaciuta moltissimo... perché ha cullato il mio animo...

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