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Eccomi assorto

Mi seduce la voce del mare
che i miei pensieri
accompagnando... culla
e nei colori di algidi mattini
dove di sabbia il vento li confonde
... eccomi assorto
e giungono ricordi
e flebili carezze
di quel che l'animo ancor non abbandona
e osserva ciò che resta
di acerbi orizzonti
mai raggiunti
e d'altri approdi
che l'aspra vita scelse
vogando remi nei miei consunti scalmi
e turbinanti voli di ali bianche
catturano lo sguardo verso il cielo
che nelle fantasie di nubi caste
l'anima mia sognante
nel suo vagar conduce
mentre con la sua voce
Il mare... la seduce.

 

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3 commenti:

  • Marysol il 24/02/2015 23:53
    Raffigurazione garbata di stati d'animo tristi e legati al mare e i suoi paesaggi. Si sente infine, anche il tuo amore per il mare e un po' il lasciarsi andare. Bella e profonda.
  • Gabriele Nocera il 24/01/2011 21:36
    Per Cate
    vedi...è questo che mi manca, quel commentarsi in tanti, tutti conosciuti e amici nella poesia.
    Mi mancano i momenti di Fb che non si ripeteranno ma in questo piccolo spazio che oggi appartiene solo a me e a te ho rivissuto per un istante quei momenti.
    Grazie amica mia di esserci sempre.
  • Anonimo il 24/01/2011 20:16
    Sei un poeta... un poeta dall'anima triste...
    Un poeta che insegue i propri ideali come i gabbiani inseguono il vento nel loro volo..
    e che ripone sempre il proprio sguardo e il proprio cuore ad un seducente mare che mai dimenticherà!
    Bella, bellissima... Note malinconiche è vero, ma colme di sentimento!
    Un abbraccio.

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