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chi sono?

Strali di veleno intrisi
schioccati contro
a me che corro
in questo andare avanti
che mi sarà fatale
se non vado a ritroso
e non mi chiedo:
”Chissa' chi sono?”

Percorro strade
tutte di sassi
in digradanti dirupi
di abissi e di inferi
dove danzano
tra fumo e fetore
in riti assordanti
demoni rossi...


Poi naufrago stanco
mi ritrovo in un mare...
e non so nuotare.
Ora riaffioro...
ma dove sono?
E corro e corro
il nemico mi e' addosso...
è di ferro e di fuoco
la spada che passa
e trapassa
il mio fianco

il sangue che scorre
e' vivo e rosso
ma io non so chi sono!

 

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5 commenti:

  • Giuseppe Sparta il 24/03/2012 17:41
    complimenti piaciuta
  • roberto mestrone il 08/06/2007 12:19
    Ottima introspezione; quadro lucido dell'angoscia umana, del male di vivere..
    Bravissima Patrizia!
    Ro
  • Duccio Monfardini il 20/04/2007 16:14
    d'accordo con riccardo... cronaca di un incubo. ottimo! 8. ciao, duccio.
  • Riccardo Brumana il 17/04/2007 22:47
    mi sembra la cronaca di un incubo, di quelli angoscianti e senza senso che faccio quando ho la febbre a 40°. brava patrizia.
  • Luigi Lucantoni il 17/04/2007 21:40
    La curiosità contro la fragilità del corpo? Non è chiaro il succo del ragionamento.
    Comunque è intensa

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