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Voce della memoria

Se ascolto
la voce del dolore
so che ha suoni
d'umanità,
lungo il cammino
d'ogni epoca
che ha costruito storie.
E sempre va quella voce
a raccontare i passi errati
dell'uomo
o gli eroici slanci
unici ad alleviare arroganze.
Se ascolto la memoria,
scruto in immagini
fatti di stupiti silenzi,
tutti gli spasmi di eventi
che piangono
ancora del buio feroce
di menti e fantasmi,
in lunghe file di martirio,
s'addensano in coro
a far risentire il canto della morte
tra un fumo
che non è nebbia di palude
ma eccidio di membra innocenti.

 

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4 commenti:

  • silvana capelli il 02/02/2012 12:32
    non è nebbia di palude, ma eccidio di membra innocenti.
    Bella questa tua chiusa, vera, intramontabile.
    concordo con quello che hai scritto, troppo ingrati i loro cuori!!!
  • Alessio Cosso il 28/01/2011 12:53
    ... bella tutta, d'effetto, davvero la chiusura; quanto hai ragione...
  • Simone Scienza il 27/01/2011 09:44
    Alcuni se ne vanno in giro bestemmiando che la violenza sia un male necessario perchè dal caos rinasce l'equilibio, senza considerare che nella sofferenza si ferma tutto, nel dolore muore ogni concetto, e che il male ha solo una funzione, quella di finire.
  • loretta margherita citarei il 26/01/2011 21:53
    bella riflessione

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