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Da qui

sono fili di cemento
matasse di vapori
arance spremute
malesseri di giornate
passate al chiuso
ad attendere
a tendere i tendini
tutti
delle braccia delle dita della mano le unghie
verso l'alto
l'altro
tirare
fuori gridare oro
sognare
respirare
il verde e il celeste
di orizzonti gialli
a coprire il sole di spighe
e il sole risplende
vallo a guardare il benessere
il sole va sedotto

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 17/05/2012 22:59
    apprezzata complimenti lara

3 commenti:

  • Anonimo il 07/06/2011 10:53
    Seducente
  • vera ambra il 06/05/2011 00:06
    Una condizione di attesa e di impotenza che attanaglia l'anima... ma c'è un filo di speranza che diventa salvezza. Complimenti!
  • Vito Labita il 26/01/2011 19:26
    mi piace lo stile, l'intensità e gli accostamenti semantici. Mi sembra riuscita. Forse avresti potuto scegliere un titolo più forte ma è una mia opinioine personale. Complimenti