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Alla tua memoria

Suoni bellici alle nostre spalle,
e tu nei miei occhi sei bella.
Cappotto e baschetto,
sotto un porticato
uno di fronte all'altro. Di fronte a me.

la gente corre,
palazzo Mincuzzi c'è ancora.
È inverno.

Tremo per freddo, emozione, paura:
Il caso non esiste,
se so di poterti salvare.
Entrambi siamo nati, esistiamo, viviamo,
per questo momento.

E nella nostra citta' da risvegliare,
Siamo vicini,
tu Isabella,
io solo un idealista bizzarro,
e le strade testimoni,
cominciano a narrare;
e s' ornano, i vecchi simboli,
di significati nuovi.

 

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2 commenti:

  • Bruno Briasco il 28/03/2011 11:10
    Sì, la vita, nonostante tutto continua. Brava, bella esposizione.
  • Alessio Cosso il 28/01/2011 12:40
    ... tu Isabella... le strade testimoni... e sento il freddo, i passi intorno, paura che si mischia ad eccitazione, la vita continua, anche in mezzo alla guerra... bella, bella davvero.