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La mosca

Nemica di quiete la mosca!
La scacci dal naso
ritorna sul braccio
che stizza!
Ti copri le braccia
lei sceglie il ginocchio
ti affretti a coprirlo
e riprendi il lavoro.
Il tempo di scrivere
una sola parola
ricompare alla carica.
Stavolta è la mano che scrive
ad attrarla più volte.
Tiri giù la manica della maglia
solo un dito scoperto
e le basta, non cerca di meglio!
Va bene! Metterò un paio di guanti.

Riprendi dal poco già scritto
stavolta sicura di essere quieta
la mano guantata a protegger la faccia
le gambe nascoste sotto un gran plaid
i capelli a coprirti le orecchie
già prese d'assalto
e intronate dal molesto ronzio.
Che importa se sembri una mummia?
Il lavoro va fatto di fretta
dopo il tempo perduto
a scacciare la mosca.
Tutto perfetto:
non un centimetro di pelle scoperta
alla mercè della mosca
Sorridi trionfante.
Finalmente ha capito
è sparita!
Sono io la più forte!

Che noia questi guanti!
Li tolgo... tanto non servono più.
Che bellezza nude, le mani
i polpastrelli che toccano i tasti
via anche quel plaid
e i capelli li lego
Si lavora assai meglio
senza molestie!
Ed ecco... cercando la emme...
di nuovo la mosca!
Più agguerrita di prima
ed in gran forze: si è portata un'amica!
BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 28/01/2014 01:20
    apprezzata... complimenti

4 commenti:


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