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Quattro metri per tre

Ti vedo
dea della firma
portarti a spasso
decorata di tutto punto
senza un sorriso che a malapena
s'affacci
sul tuo viso scarno dallo sguardo
assente

Ti guardo e non comprendo
se siano stati i modi o le conquiste stesse
d'una apparenza di statica magrezza
a donarti ancora
l'espressione insoddisfatta
d'averti tolto la ragione dell'amarti
per darti quella d'uno spettro da
amare

I tuoi bisogni sarebbero stati quelli
d'una fanciulla che si sogna
principessa
ma invece tieni uno scettro troppo pesante
anche per te così caparbia
anche per te che vuoi esser come quella
ma che poi rivendichi unicità di stella

Piacere e piacersi
solo questo conta
e guadagnare tanto
ad ogni costo
e che si noti
il meno possibile
che quando sei sola
vivi in quel fosso
di vomito e sensi di colpa
di stupide proporzioni
pericolose tanto e quanto
del cibo le privazioni

Vorrei parlarti
o forse solo
ascoltare
prendere un caffè da te in pigiama
di seta bleu
o di latte bere una tazza
nella mia cucina
fucina di sogni e meraviglie
in quattro metri per tre

 

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4 commenti:

  • laura cuppone il 01/02/2011 09:04
    Stefano mi fa piacere ciò che dici, ma non intendevo sottovalutarmi o svilirmi, dicevo solo che mi manca il modo giusto per comunicare certe mosse di stomaco...

    sei dolcissimo!!!!!
    grazie!
    Laura
  • Anonimo il 01/02/2011 08:55
    Lauretta non fare così però...

    Io ti capisco, sei contenta???
    Apparte gli scherzi, la trovo delicatan el suo stile
    piccole perline di poesia Laura
    sei brava e lo sai... un salutone
  • laura cuppone il 01/02/2011 08:28
    evidentemente non sono in grado di trasmettere ciò che voglio dire, oppure non piace ciò che dico...
    ma questo non mi spaventa se c'è chi come te, lory, comprende benissimo a cosa mi riferisco...

    non siamo più nella condizione di giudicare, nessuno di noi lo é, ma forse cercare di dialogare con chi si fa deliberatamente del male lo possiamo fare...

    ho una nipote di quasi 12 anni, si confronta e guarda, osserva e chiede...
    é una bambina precoce ma anche coccolona...
    non si pretende che i ragazzini capiscano anche perchè hanno degli esempi pessimi(al di fuori della famiglia per quanto mi riguarda) eppure devono interagire, devono dialogare, avere amici, i loro piccoli segreti...
    nel contempo hanno bisogno d'essere guidati e soprattutto hanno bisogno di capire che non é la magliettina firmata, nè 25 kg di magrezza a fare bella davvero una persona...
    é importante farlo in tempo...
    purtroppo tante madri(e sottolineo TANTE) si mettono in competizione con le figlie, le stimolano ad essere magre, le ricoprono di oggetti inutili per ostentare, le fanno le mèches a 10 anni!!!!!

    va be, io ci proverei a parlarci anche se so che non caverei nulla... mah...

    un abbraccio Lory

    Laura
  • loretta margherita citarei il 31/01/2011 21:55
    sei super non c'è che dire

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