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Telegramma

ora ti guardo da lontano
tenendo una tua foto in mano
pensando a quando già eri mia
e adesso seguo la tua scia
non vuoi saperne di tornare
mi hai voluto abbandonare
io senza te non ho più idee
non so da dove cominciare
con il terrore di sbagliare
ti vedo sempre allontanare
il sentimento è troppo forte
fa più paura della morte
è come
andare via stando in silenzio
avventurarsi nello spazio
viaggiando a lungo nel presente
di questa identità pesante
senza di te non sono niente
ma non è finita qui

stop

voglio che il cielo mi sorrida
che dia una svolta alla mia vita
portando amore e novità
lasciando intatta la realtà

stop

ho voglia di ricominciare
proverò a dimenticare
un'altra strada prenderò
e mai più indietro guarderò.

Era un'assurda situazione
di cui non ero più padrone
adesso basta ormai è finita
devo affrontare la salita
domani quindi è un giorno nuovo
ieri è già scritto nel passato
nel macero dei miei pensieri
giacevi tu
mi sembra ieri

stop

è cominciata la corrida
non ho paura della salita
la seconda ingranerò
e con orgoglio la scalerò

stop

adesso che l'ho superata
c'è la tua invidia malcelata
mi guardi con esitazione
per me è una gran soddisfazione

 

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7 commenti     0 recensioni    

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7 commenti:

  • angela testa il 02/04/2011 18:19
    è cominciata la corrida
    non ho paura della salita
    la seconda ingranerò
    e con orgoglio la scalerò
    complimenti... come dice bruno l'indifferenza... e l'unico perdono...
  • augusto villa il 28/02/2011 19:52
    Bella!... La rima sdrammatizza un poco... e rende l'idea di un atteggiamento... reattivo ed ottimista...
    Piaciuta! -----------
  • Bruno Briasco il 10/02/2011 14:23
    augurandoti di aver superato VERAMENTE il momento ti auguro tutto il bene del mondo e ricorda che "l'indifferenza è la miglior vendetta e l'unico perdono". Come scrisse Gaber. non compiacerti però della sua invidia... il tempo...
  • Virginio Giovagnoli il 08/02/2011 11:33
    Hai dato il cuore e l'amore in questa poesia, piacevole.
    A rileggersi.
  • Antonio Pani il 07/02/2011 09:01
    Scritto "sparato" con veemenza, trasporto e forte coinvolgimento. Buona l'idea di "stoppare" i versi. il fare "di getto" sacrifica la musicalità e la profondità di alcuni concetti e sensazioni. Ogni scritto ricco di noi è una conquista. Apprezzata. A rileggersi, ciao.
  • luigi castiello il 03/02/2011 00:09
    che brutta fine che ho fatto
    devo commentarle da me le mie opere
    uffa!
  • luigi castiello il 03/02/2011 00:03
    ciao luigi, lo sforzo è da ammirare, ma rileggendola
    si vede che hai molta strada da fare
    voto? in una scala da 1 a 10... beh 4

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