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Vesuvio

Sovente, di nubi un copricapo
ti mostra imbronciato e cupo
più volte di chiaror fregiato
apri di fascino il tuo lato.
Alto troneggi sontuoso,
sembri in un sonno di narcosi
e sedato riposi misterioso.
Ma, al turista piaci come sei:
il tuo fianco fragrante di ginestra,
la scalata di boscaglie e vigne,
le voragini e crepe, e la tua destra
con la gola d'inferno lo squallore;
ove né muschio, né sterpi, né gramigna,
né serpe, né ramarro alberga.
Da arniche e rovi divorato,
all'uomo piace il tuo sopore,
gli effluvi di zolfo e di bruciato
le ampie scoscese, le slavine,
le antiche rovine
da sempre e da molti salutate.
Chiassosa la città d'intorno
rassegna sicura ogni timore,
ti sacrifica il giorno.
Ma la scienza non ti perde d'occhio
e il grembo nascosto ti scandaglia.
Quando, stanca del giorno, notte avanza
sereno ti mostri ben disposto
e soffici giacigli come paglia
nei tuoi spazi dedichi agli amanti.
Sembri quasi accennare ad un sorriso,
spietato un tempo ormai dimenticato,
oggi per tanti un paradiso.

 

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0 recensioni:

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25 commenti:

  • Verbena il 06/09/2014 01:24
    Affresco ricco di immagini, di colori, di vita che pullula sui versanti di questo immenso cono silenzioso. Emblema di bellezza e di paura. Descrizione delicata e piena di sentimento. Complimenti.
  • mauri huis il 25/04/2011 09:13
    bella, veramente, un punto di vista non banale e proprdeutico per chi, come me, ancora non l'ha mai visto
  • Patrizia Vilardo il 09/03/2011 21:25
    Non ho mai visto il Vesuvio se non in fotografia, ma qui mi pare di vederlo, o più precisamente di "sentirlo" vicino
  • ELISA DURANTE il 22/02/2011 07:49
    Versi che rievocano millenni di storia di questo gigante campano che, anche nel dormiveglia, suscita rispetto e timore: ma i giovani amanti lo eleggono a complice!
  • antonio pascarella il 14/02/2011 11:47
    Sovente, di nubi un copricapo
    ti mostra imbronciato e cupo
    più volte di chiaror fregiato
    apri di fascino il tuo lato.
    Alto troneggi sontuoso,
    sembri in un sonno di narcosi
    e sedato riposi misterioso.

  • Ivan Bui il 14/02/2011 09:46
    ... descrivi immagine che si materializzano e regalano emoizioni. Ricordo una passeggiata in quei luoghi, un'emozione vera ma non avrei mai saputo cantarla con versi così belli. Bravissimo.
  • Rosarita De Martino il 14/02/2011 07:32
    Con volo di pensiero arrivo e mi fermo estatica davanti al Vesuvio e contemplo la sua "eterna bellezza" molto simile alla mia Etna, che si staglia superba nel paesaggio catanese. Caro Ugo ci accompagna il misterioso fascino della natura, ispiratrice dei nostri versi. Un abbraccio. Rosarita
  • Anna Giordano il 13/02/2011 18:04
    Una poesia descrittiva che fa del Vesuvio un personaggio, con i suoi lati tenebrosi e oscuri, e quelli bucolici e folcloristici, mille sfaccettature uscite dalla penna del poeta, per dipingerne le peculiarità, del simbolo che rappresenta la città Partenopea. Poesia che apprezzo molto in quanto anche io campana. Bella e pittoresca! Complimenti Ugo.
    Ciao
    Anna
  • Bruno Briasco il 10/02/2011 16:20
    Un inno al Vesuvio. Molto bella e, oserei dire, romantica.
  • Anonimo il 09/02/2011 19:52
    Sembra di vederlo il Vesuvio.
    Bella, bella.
  • Anonimo il 08/02/2011 16:27
    bellissima immagine...
    atmosfera romantica...
    piaciuta
  • Anonimo il 07/02/2011 21:10
    quando vado a Napoli la città mi sembra sempre piatta, se pur con i suoi palazzoni, in confronto al vulcano che sta di lato. Napoli sembra come un cucciolo che si protegge tra le gambe del padre.
  • Vincenzo Capitanucci il 07/02/2011 11:55
    un paradiso di terra e fuoco..

    Bellissima Ugo... le slavine... le antiche rovine..
  • Falco libero il 07/02/2011 01:24
    Bellissima dedica ad un incantevole paradiso che gli uomini violentano e profanano giorno dopo giorno..
    Bravo Ugo hai onorato il nostro gigante buono.
  • Alessandro Moschini il 06/02/2011 16:19
    Hai descritto uno dei posti più belli del mondo in maniera fantastica. Chiudendo gli occhi sembra di essere li. Si respira e si assapora tutta la magia sia del luogo che della passione che hai messo nel descriverlo. Complimenti.
  • Don Pompeo Mongiello il 05/02/2011 19:31
    La trovo fantastica. Questo nostro Vesuvio di guai ne ha fatto assai, ma se da una parte lo si teme, da un'altra parte si ama. Napoli e dintorni senza il Vesuvio non si può immaginare.
    Mancherebbe del suo eterno simbolo.
  • Giusy Lupi il 05/02/2011 14:57
    Bellissima Ugo, sei un Grande, la lettura di questa poesia, mi trasmette, sapori, odori, bellissime sensazioni, che mi sembra di essere davanti al Vesuvio e poter apprezzare tutto ciò che tu molto bene ci hai descritto.
    Grazie di questo splendido regalo.
    Ciao, Giusy
  • Giacomo Scimonelli il 05/02/2011 08:06
    affascinanti versi... un'ode al silenzio Vesuvio...
  • salvo ragonesi il 04/02/2011 18:08
    con questi versi hai stilato il meglio che si poteva scrivere poeticamente su questa grande attraziòne naturale;il votro Vesuvio sempre temibile come la nostra Etna. bellissima poesia. Salvo
  • Dolce Sorriso il 04/02/2011 13:12
    un immagine bellissima diventata poesia... bravissimo Ugo.
  • Maurizio Cortese il 03/02/2011 22:55
    Di fronte ad una poesia come questa, ogni commento è superfluo, tanto nasce il desiderio di leggerla ancora e di gustarla, scoprendo ogni volta un tassello prezioso di quel luogo incantevole che ho avuto la fortuna di ammirare.
  • nicoletta spina il 03/02/2011 22:47
    Con versi di alta poesia tratteggi un paesaggio di bellezza e fascino.
    Grande il Vesuvio e anche Tu.
  • Donato Delfin8 il 03/02/2011 14:59
    Piaciuta.
  • Anonimo il 03/02/2011 07:09
    Molto bella... non conosco il Vesuvio ma tu me lo hai fatto vedere e questo è poesia. Grazie. ciaociao
  • Aedo il 03/02/2011 00:12
    Ugo, utilizzando come sempre un linguaggio ricco sul pieno stilistico, riesce con poche pennellate d'artista a farci rivivere le bellezze del Vesuvio. Bravo!

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