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Micromacro

qualcuno mi ha portato a letto
sento l'esistenza di questo qualcuno
sono linee che compongono un piano ondulato
e io riesco a vederne una parte molto limitata

mi sale l'angoscia, le linee si muovono di continuo
con frenesia e mi avvolgono e abusano della mia cecità
devo affrontarle prima che il futuro diventi presenti
ed io possa perdere quel contatto con il piano ondulato

 

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7 commenti:

  • nadia il 24/05/2012 23:46
    Ah ok.. il piano ondulato è il proprio corpo, e quel qualcuno che ti ha portato a letto sei tu stessa e avverti l'esistenza tramite il muoversi del tuo corpo, ma ne vedi solo una parte giustamente.. e il tuo corpo si muove facendoti sentire la sua presenza a dispetto del fatto che tu non puoi vederlo nella sua interezza.. e lo devi affrontare prima di addormentarti e non avere più coscienza del tuo corpo
  • cometa il 03/02/2012 14:26
    il piano ondulato e' la vita di tutti i giorni, almeno io la vedo cosi', quando entriamo in crisi rivediamo un po' tutto, anche la nostra posizione morale e intellettuale riguardo ad esso, reazioni e azioni comprese. Dall'unione delle micro unita' nasce il macro, e la percezione di entrambi e' legata e necessaria.
  • Clodia. il 12/02/2011 11:25
    la sua analisi è molto dettagliato, ma non coglie il significato della composizione. io parlavo del mio corpo (il mio piano ondulato), un corpo composto da un numero rilevante di molecole che compongono linee in perenne movimento. macromicro: quanto noi siamo coscienti della rilevanza, del potere, della straordinarietà di questo "universo" che definiamo "piccolo"?

    io credo che nessuno sia in grado di definire gli argomenti congeniali al capace poeta! capace poeta poi, che vuol dire????
  • Ugo Mastrogiovanni il 12/02/2011 09:09
    Linee: rette e curve, inafferrabili; piano ondulato: mosso, scomposto, scomodo, da evitare; micro e macro: l'irrilevanza e l'importanza nello stesso tempo conferita all'azione; comunque una terminologia scientifica. Il tutto che, sia pur ben congegnato, non sembra congeniale al capace poeta.
  • Clodia. il 06/02/2011 16:28
    il macro, quel che comunicamente definiamo micro, è la sorgente delle nostre azioni.
  • silvia giatti il 06/02/2011 15:40
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo il 05/02/2011 16:53
    Micro è quel punto di vista verso il macro dal piano ondulato?
    Micro è quel generatore di sentimenti, angoscia inclusa?
    Macro quel tutto che tanto abusa?

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