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Incendio di stoppie

Non mi carezzano i capelli
oleandri bianchi
non entra nelle mie narici
l'origano selvatico
non raccolgo ormai da tempo
il sale tra gli scogli
non mangio l'erba dei campi

Condannata a calpestare
un marciapiede senza appartenenza
o a guardare da una finestra
un cortile di ferro e monoliti di plastica
scavo nel mio stomaco di pezza
per ritrovare un ricordo che mi regga

Mentre abbasso il capo e cambio
voce
mentre ripasso a mente un altro itinerario
che mi porti pane e calore quotidiano
il pensiero si distacca
quantico
e sogna forse un'altra
dimensione
una porta che si apre mentre un'altra sbatte
persone diverse per diverse direzioni

Voglio adesso più che mai
un angolo di sete dissetare
sentire l'esigenza di Te
cercarTi nell'umidità della terra
tra ulivi alteri
tra zolle impastate di eterno

Il mio creato è unghia d'aracnide
particola di spirito d'alga
incendio di stoppie
protetto da nobili sciami d'oro
salvato in extremis
da una danza di pettirossi.

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 17/11/2015 04:00
    apprezzata... complimenti.

16 commenti:

  • laura cuppone il 08/02/2011 09:39
    grazie Giulio!!!!

    Laura
  • giulio costantini il 06/02/2011 10:59
    bellissima, toccante... brava
  • laura cuppone il 05/02/2011 18:51
    balliamo
    come fiammelle
    alziamo braccia al cielo
    come rami di un Unico Albero
    con i piedi
    sulla Madre Terra
    e i sogni tra le nuvole
    come fiori e battiti d'ali...

    grazie infinite a TUTTI!!!!

    Laura
  • Annamaria Ribuk il 04/02/2011 23:31
    ... a volte si ha bisogno di qualcuno per sentirsi meno soli... ma la strada della vita è solo nostra... e quando siamo senza forze... solo la natura può aiutarci...
    mollto bella... un abbraccio Ann!
  • Antonio Pani il 04/02/2011 23:06
    Scritto incalzante, asciutto e tagliente allo stesso tempo. Molto belle alcune immagini, che "coinvolgono" in modo efficace e importante. Stile! Una frusta che schiocca spezzando il silenzio, con tempi e modi sempre diversi, sempre "centrati". Mi è piaciuta molto, brava. A rileggersi, ciao.
  • loretta margherita citarei il 04/02/2011 21:22
    questa è tra i miei preferiti, troppo bella
  • coccinella settantotto il 04/02/2011 18:36
    B e l l i s s i m a!
  • carmela marrazzo il 04/02/2011 15:07
    è magnifica! lascia senza fiato tanto è bella.
    complimenti!
  • Giacomo Scimonelli il 04/02/2011 15:02
    scritta davvero bene...è bellissima...
  • Sergio Fravolini il 04/02/2011 14:34
    Molto bella mi piace.

    Sergio
  • Giuseppe Amato il 04/02/2011 14:32
    È un profondissimo respiro che fa partecipi tutti noi di un medesimo sentimento e tu lo esprimi con colpi di parole che fanno piacere alla lettura come un cioccolatino che si scioglie nel calore del palato!!!!!!
  • Giusy Lupi il 04/02/2011 13:39
    ... Da una danza di pettirossi...
    Bellissima la poesia ma la chiusura è spettacolare,
    Grande Laura, che piacere leggerti,
    ciao, ciao, Giusy
  • Anonimo il 04/02/2011 13:26
    No, non ci sto!! Adesso mi dici come cavolo hai fatto a partorire l'ultima strofa, 6 righe di estasi poetica, come diavolo le tiri fuori certe perle. E io che cavolo scrivo a fare una poesia al giorno se poi devo leggere ste cose e rimanere il paria dei poeti, Eh?
  • Dolce Sorriso il 04/02/2011 13:14
    dentro te un vulcano d'emozioni... bellissima Laura... smackkkkkkkkkkk
  • Salvatore Ferranti il 04/02/2011 12:46
    leggere le tue poesie è un piacere infinito...
    un caro saluto.
  • Vincenzo Capitanucci il 04/02/2011 12:43
    l mio creato è un regno.. a strapiombo.. dove danzano pettirossi.. dal petto d'oro..

    Bellissima Laura.. angoli di poesia dove dissetarci la memoria..

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