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Sconosciuto

Camminando, per la via, in mezzo, a tanta gente,
intravide, te!
Avevi lo sguardo perso,
ti guardavi attorno,
cercando, chissà chi? O che cosa?
Mi domandai chi se tu?
Sei così bello!
I capelli neri carbone,
gli occhi color verde prato, che vien voglia di rotolarsi dentro
mi sembri giunto da un altro pianeta.
Rimase pietrificata,
non riuscivo a staccarmi, gli occhi, su di te,
il cuore batteva forte, forte,
non capivo cosa mi stesse succedendo, le gambe tremante,
al'improvviso,
il tuo sguardo si volse verso il mio,
i nostri occhi si incrociarono, di mille colori divenni,
ti incamminasti verso di me!
Intimorita, ohhhhhhh, accidenti, mi vide?
Ma quello sguardo, non era rivolto, verso il mio!
Dal nulla, spuntò una splendida, ragazza, alta mora ricciola,
anche lei sembrava giunta da un altro pianeta,
si abbracciarono, baciarono.
Dentro di me! Mi venne una rabbia,
piangendo, disse:
in fondo lui è uno sconosciuto, per me!
fortunata lei.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 17/02/2011 13:29
    triste e divertente allo stesso tempo, molto originale, brava
  • Aldo Riboldi il 17/02/2011 12:00
    Succedono queste cose... siamo sempre circondati da una moltitudine... bella!
  • loretta margherita citarei il 08/02/2011 17:35
    simpatica
  • Aedo il 08/02/2011 16:31
    Una poesia che prende l'aspetto di un bel racconto. Brava!
    Ignazio
  • coccinella settantotto il 08/02/2011 16:26
    chissà forse da qualche parte c'è un altro sconosciuto che ti aspetta...