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La mia sera

In pleno caelorum, lampi,
fulgore pertubantur...
Sic nunc venientur
stelle
tacites astri
brevis raniculae campis
audiemur.

Intime foliaris corde,
gaudim sublicet.

Dierum fragor lampis,
qam Pacem, Tramontum...
Pro nobis, astri
aprientur
tenere et vivide celo

Asperimus omnis tumulti,
asperima cupa buferae,
ne grevi manet
singultum
umide sera.

 

l'autore Giuseppina Iannello ha riportato queste note sull'opera

Libera versione dall'Italiano della poesia: "La mia sera", di Giovanni Pascoli.


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