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Angioletti de mamma

Du' gemelle
ar pianto
de la mamma
disperata
non responneno,
e le lacreme
da lo viso smunto
scenneno
a ruscelli,
fra l'indifferenza
de tanta gente;
ma qua e là,
n'omo de legge,
in bellissima uniforme nera
a strisce rosse,
la vita propria
darebbe,
pur ne le mani
de la Pietà
de oggi,
le proprie creature
consegnar
vive e sane
possa.
E penzate
che anche costui,
che de mali
ne ha visti tanti,
trattener
'na lacrema
non puote,
e cadendo,
in canarino
se trasforma
e vola
ne li cieli
più arti
de la innocenza
pura.

 

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1 commenti:

  • laura marchetti il 14/02/2011 09:10
    LE TUE POESIE HANNO QUEL PIZZICO DI IRONIA E DOLCEZZA CHE LE RENDE UNICHE... NEL BENE E NEL MALE... INDIFFERENZA E PARTECIPAZIONE, LA VITA È SEMPRE IN BIANCO E NERO

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