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Fiamma

Presi a camminare in un bosco
Sconosciuto, dagli alberi incendiati.
I miei pensieri gelidi: Borea s'avvicinava.
Ovunque volgessi il cuore, solo abbandono.

Nel desolato deserto del mio autunno gridai:
"Fiamma, dov'è il tuo ardore?"
E angosciato conclusi che il biancore dei gigli
Fu solo un sogno caduco, e il destino del petalo
È oblio.

Il mio struggimento ora si leva,
tra il cremisi e l'ambra delle foglie morte,
incapace ormai di levare lo sguardo
a un fiore diverso dal mio dolore.

 

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1 commenti:

  • Aedo il 14/02/2011 00:18
    La ricerca di qualcosa di importante nella vita, mentre intorno è tutto desolazione, anche nello spirito. Poesia introspettiva molto significativa!
    Ignazio

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