PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Oh Cesare!

Ancor
non so,
parente mio diletto,
se la rabbia tua,
ne la testa mia
veder
al vento
libera sventolar,
uno straniero
preceduto
t'ha,
e la tua spada
taciuta
dovuta ha,
o questa vita
per te
valore
ancora aveva,
e chissà
come finir
doveva.

 

0
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Anonimo il 18/02/2011 11:49
    ciao Pompeo, non mi dimentico degli amici, è un momento che non seguo il sito, ma l'amicizia c'è sempre. la tua poesia mi è piaciuta ciao a presto Salva.
  • Elisabetta Fabrini il 17/02/2011 16:22
    Molto bella Don!
    Bravissimo
  • calogero pettineo il 16/02/2011 14:31
    gia chissà.
    bellissimo spunto per riflettere.
  • claudia pinheiro montenegro il 16/02/2011 11:23
    Oi Don,

    um abraço,
    Jesus te abençoe,
  • Giacomo Scimonelli il 16/02/2011 08:36
    :bravoiaciuta Don

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0