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Argento

Ricordo che bello fu
quel mare d'argento,
sotto un cielo plumbeo
ed al freddo del giorno.
Ma a un pallido sole d'inverno
piacque mutare in un tappeto verde
quel mio bello specchio
con vista sul tutto.

Ricordo una coppia su quel lungomare;
ricordo un qualcuno, lì appresso, a pensare,
e stava lì fisso, lo sguardo sull'acqua.
Si volse, e negli occhi potei indovinare,
leggergli l'animo ed i sentimenti
ch'egli provava a tal meraviglia,
dalla pace della tavola argentea
al turbamento che lo insidiava.

Egli, quel mare,
la coppia:
l'osservavo io,
e quando restò solo
tutto intesi
e me ne andai.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 08/04/2012 06:41
    molto bella questa tua complimenti

2 commenti:

  • Simone M. il 18/04/2011 16:43
    Ti ringrazio, Elisa. Hai colto esattamente quello che volevo trasmettere.
  • ELISA DURANTE il 18/04/2011 08:08
    Molto bello lo "sdoppiamento" del punto di vista: questo, unito al contenuto di non immediata e chiara interpretazione, dà la sensazione di un paesaggio "bloccato" da una magia negativa.

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