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La festa

circense macchine
inebriavano con i loro colori
le teste vaganti dei briganti.
ma tu sei riapparso
nel buio dell'ombra
e nutrito il fanciullo
volato via su una colomba.
chiacchiere e nacchere
suonano per noi...
nella melodia sto sparendo,
nelle parole mi assento,
ma questa irreale realtà
no dà altro che tormento.

 

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1 commenti:

  • laura cuppone il 22/03/2011 09:40
    La "festa" confonde chi osserva o non riesce a farne parte, forse perché sensibile alla realtà opposta, sconcertante, irreale...
    Restare vigili in un sogno malinconico non fa sognare nemmeno un breve distacco dall'assurdo... e tangibile.
    Se solo si fosse circensi saltimbanchi allora si volerebbe su una corda...
    Laura

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