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Immobile

L'oscurità, le stelle e la luna
all'orizzonte si intravede una duna
il mare maestoso
che danza festoso
e l'imponente aria leggera
è una notte di primavera

Mi volto

La sabbia, la pioggia, e un umil castello
entro, mi riparo sono senza un ombrello

Mi volto

Un quadro, un oggetto, e un mobile
e ora resto immobile
eternamente immobile
il suo sorriso
il suo viso
questo è il paradiso

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 22/02/2011 18:10
    C'è potenza in questi versi... tutt'altro che immobile è lo spirito che le ha generate!!!

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