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Anima leggera

Scivolo lentamente in un leggero torpore
in una stanza vuota che odora di pace,
mi lascio accarezzare dal profumo intenso e agre
che solo i sogni lasciano sulla pelle.
Avvolta in un vortice di mistici pensieri
ritrovo la mia anima,
data
in pasto ad un cane randagio
in un attimo distratto di follia,
in una follia senza pari.
Fedele quel cane la riportò a me
in un'appetenza di baci e carezze,
nulla chiese
se non amore per la vita.
Sfuggì il pensiero scaltro
mentre rincorrevo a piedi scalzi
la visione distorta di una realtà
senza piedi e gambe,
con il volto distratto a contemplare
stelle ancor spente.
Sinuoso il mio passo si ferma
osservando silenziosa la vita passare,
senza indugi la colgo in un inverno che sa di primavera
nel dolce mio cullare i sogni
che s'addormentano pacifici
"insieme al mio corpo stanco."

 

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8 commenti:

  • Dolce Sorriso il 05/03/2011 21:00
    un grazie di cuore A TUTTI...
  • Fabio Mancini il 05/03/2011 08:42
    Stupenda, Anna. In quel verso finale c'è tutta te stessa. Sai rappresentare benissimo i tuoi stati d'animo e le tue sensazioni. Un bacio gentile, Fabio.
  • Don Pompeo Mongiello il 02/03/2011 19:56
    Poetare d'altri tempi, ed al cuor porta ogni conforto. Brava davvero per questa tua tanto bella!
  • Ugo Mastrogiovanni il 02/03/2011 10:58
    "odore di pace, profumo di sogni, l'anima in pasto ad un cane randagio, la visione distorta della realtà, un inverno che sa di primavera" e un cullare di sogni. Volendo estrapolare solo questi suoni e tralasciando la rimanente musica, non posso fare a meno di non inchinarmi davanti a questa poesia.
  • Aedo il 01/03/2011 23:21
    Momenti di tristezza espressi con la dolce sensibilità, che ti contraddistingue. Bravissima Anna!
  • laura marchetti il 25/02/2011 15:59
    BELLISSIME METAFORE... TRAPELANO SENSAZIONI CHE SI AVVINGHIANO AL LETTORE CHE LE FA PROPRIE...
  • Anonimo il 25/02/2011 14:13
    Ho messo questa poesia tra le mie preferite... è troppo simile a ciò che sento, trapelato da semplici parole...
    Meravigliosa!
    Complimenti Anna.
  • Simone Scienza il 25/02/2011 12:36
    Sfuggì il pensiero scaltro
    mentre rincorrevo a piedi scalzi
    la visione distorta di una realtà
    senza piedi e gambe,
    con il volto distratto a contemplare
    stelle ancor spente.
    Sinuoso il mio passo si ferma
    osservando silenziosa la vita passare,
    senza indugi la colgo in un inverno che sa di primavera
    nel dolce mio cullare i sogni

    Di un comtemplativo sublime
    ti lasci proprio picchiare e sedurre senza timore dal tuo sentire

    Le tue ultime sono splendide

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