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Chopin

Scivolo sulle note di un adagio

che rapisce le mie emozioni per farne vivido sentimento,

accesa passione.


Perso tra le lapidarie pareti di questo silenzio,

la tua essenza s'inarca in volte di gotica maestosità

a svelare misteri di sublime beatitudine.


Rapito dal chiarore della tua vanità perduta,

raccolgo, nel fraseggio di una mano ignota,

l'attimo sublime,

l'apice culminante dei tuo dolore fattosi musica,

vibrazione dell'anima.


È una sottile e poetica caduta di note

che argentine schiumano in vortici di inattese emozioni,

a sorprendere sospiri persi nel delirio di un tempo

che mai potrà lenire siffatta bellezza.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 14/08/2013 04:38
    Apprezzata, complimenti.

1 commenti:

  • Giovanni Di Girolamo il 22/02/2006 13:59
    Si riferisce forse al "Notturno" di Chopin, che è anche la colonna sonora di un grande film-capolavoro di Polansky "Il Pianista"?<br />
    Se Le piace la musica classica ascolti "L'elegia" di Rachmaninoff e "Bachiana brasileira n. 5" di Villa-Lobos... non ho ascoltato nulla di più melodioso (mi perdoni Mozart, con il suo Requiem!!).<br />
    Giovanni

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