accedi   |   crea nuovo account

Come corvi

Nella mia vita anch'io come tanti
ho passato dispiaceri dolori
e rimpiango i bei momenti.

Il lavoro non è andato
e nei progetti ho sempre sperato,
spesso mi sono sentito solo ed abbandonato.

Oggi corvi aleggiano sul tetto di casa mia, famelici come iene,
vogliono depredarti fin l'ultimo mattone,
soltanto perchè, dicono, questo a loro conviene.

Quanta gente, di fronte, ti dice, mi dispiace,
poi a spalle girate, sghignazza felice,
mentre tu ti tormenti, nessuna pace.

Non puoi immaginare,
quante amicizie, di cui eri pronto a giurare,
sono andate a finire.

In casa non c'è più armonia,
tutto ciò che avevi ed anche la salute ti hanno portato via;
spesso cerchi di ritrovarla raccontando a te stesso qualche bugia.

Quando ti corichi, ti senti sempre affranto,
fin nei pensieri intorpidito, anche se non hai fatto tanto,
sotto le lenzuola avresti solo voglia di fare un bel pianto.

Ogni giorno ci pensi e ti senti avvilito
per tutto quello che ti sta accadendo e che ti è accaduto,
al lavoro di tante vite andato per sempre perduto.

 

1
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Anonimo il 05/05/2011 21:01
    Versi pieni di dolore che riescono a trasmettere pienamente: mi si è chiuso lo stomaco.
  • Virginio Giovagnoli il 04/03/2011 16:53
    Ti ringrazio Anna per le tue parole, ma sono momenti che sono durati diciannove anni.
  • Anna Cervone il 04/03/2011 09:06
    Versi dettati sicuramente da un momento, spero che sia solo un momento, di estremo sconforto;la poesia infonde sicuramente sentimenti di tristezza e solitudine, perchè , in fondo, si è sempre soli e incompresi in questa vita, la felicità si conquista solo con le proprie forze spirituali e materiali. Un abbraccio.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0