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Memorie di un passaggio

I ricordi sbiadiscono,
si accavallano,
si sostituiscono
uno all'altro.
Il nulla rimbomba
nella mente,
nel cuore e davanti agli occhi.
Con sorpresa,
all'improvviso,
la luce si riaccende,
i colori e i contorni
tornano nitidi
e con loro il sollievo.
Mani ferme e sicure
si fan titubanti e lente,
le labbra carnose
scompaiono,
gli occhi splendenti
resi opachi dal troppo vivere.
Non c'è più senso
a giocare a nascondino
col tempo,
in una continua lotta
tra chi si è
e chi si è diventati.
Negare è dolore,
accettare è strazio.
Allora si lascia correre,
attendendo e sperando
che la sabbia della clessidra
fluisca più in fretta,
sempre più in fretta
fino a poter dire
"Signori, è stato un piacere".

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 25/04/2012 15:42
    ... immagini
    ricche di significato,
    linguaggio
    forbito,
    complimenti.

5 commenti:

  • Anonimo il 07/05/2011 15:00
    Davvero splendida
  • Sergio Fravolini il 06/03/2011 15:16
    Molto bella mi piace.

    Sergio
  • Anonimo il 02/03/2011 13:44
    È stato un vero piacere leggere questi versi. Brava, complimenti! Benvenuta!
  • Aedo il 01/03/2011 23:34
    Poesia molto bella, caratterizzata da un'acuta analisi introspettiva. Brava!
    Ignazio
  • Francesca La Torre il 01/03/2011 20:14

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