accedi   |   crea nuovo account

Nemmen il cielo grigio mi consola

È sparita.
Proprio quando l'ho accettata
voluta e sorrisa contesa,
se n'è andata via.

Nemmen l'ombra del sorriso
plana
sul mio viso.
Soffrendoti continuo a camminare
se ti consola
non sono riuscito nemmeno a trovare le lacrime,
pertanto in cattedrale
nell'ombra danzante,
dietro insulti.

Proprio ora che
pareva il Sole splendere
scesa la notte è
sofferente e gloriosa.

Non riesco ad odiarvi,
non ci riesco.
Mi togliete il sorriso sempre,
e continuo a soffrire ma
ancora qui giacio
tra un ciottolo di viale
ed una foglia d'olmo in fiore.

Nel mentre un bimbo
mentre vagavo triste m'ha notato
m'ha salutato,
strappandomi un ultimo sorriso.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Fabio Mancini il 05/03/2011 08:30
    Molto triste. Cosa ti sta succedendo amico mio? Buona giornata, Fabio.
  • Giacomo Scimonelli il 05/03/2011 06:52
    ''Proprio ora che
    pareva il Sole splendere
    scesa la notte è
    sofferente e gloriosa...''
  • Bruno Briasco il 04/03/2011 20:06
    Quel bimbo che ti sorride... come vedi non sei mai solo e troverai sempre, prima o poi, il tuo raggio di sole e smetterai finalmente di soffrire. La lirica è dolce, sofferente ma dolce. Non sprofondare nel tormento e nella commiserazione... faresti il suo gioco! Forza!! Segui il persorso dei grafici
  • Vincenzo Capitanucci il 04/03/2011 14:45
    Bellissima Giuseppe.. tra un ciottolo di viale
    ed una foglia d'olmo in fiore... un bambino.. mi ha strappato un ultimo sorriso..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0