accedi   |   crea nuovo account

Ogni destino è felicemente distrutto

Non riuscirò nemmeno più
a guardare là dove il sole sorge,
poco più a destra dove ti trovi.
È difficile dimenticare,
nemmeno i miei narcisi sono riusciti
a sbocciare come le fresie.
Nel cielo si levano le nuvole
mentre non scordo nulla,
e non spero più in nulla.
Avevo trovato la felicità
che ora non c'è più, nemmeno sulla pelle
tantomeno la rugiada.

Abbiamo
sconfitto il mio problema
ma ormai è finita, ci sentiremo
ma sarà ugualmente diverso
farà male.

Sorridi, è la cosa più normale.

 

2
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • rosaria esposito il 12/03/2011 17:13
    non so quale sia stato il tuo dolore, ma il dolore non ha nome. è solo dolore. e deve esser stato grande. sorridi, è la cosa più normale, hai detto. fallo!
  • loretta margherita citarei il 06/03/2011 06:42
  • Maria Teresa il 05/03/2011 16:01
    Versi molto, molto sentiti anche se tristi.
    Giuseppe, vedo che stai crescendo e la cosa mi fa molto piacere, veramente.
    Continua così.
    Complimenti.
  • Anonimo il 05/03/2011 13:57
    Si, struggente... ma la poesia che parla di tristezza e lontananze è la mia preferita. Ma Giuseppe, anche tu ami i fiori e li coltivi?... ciaociao
  • karen tognini il 05/03/2011 12:37
    Struggente ma bellissima Giuseppe...
    forza eh che sei favoloso!!!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0