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Rosa bianca senza spine

Stormo di uccelli neri che passando stride,
buio e silenzio nella notte scura,
passi di danza che volano nel cielo,
sorriso dolce che diventa smorfia di terrore.

Le sue mani sul tuo corpo immacolato,
i tuoi vestiti strappati dal furore,
la lama di un coltello brilla all'improvviso
e disegna l'orrore sul tuo viso.

Hai gridato, hai lottato disperata
difendendo con le unghie e con i denti
la tua giovane vita in balìa della follia
sperando forse di svegliarti da un incubo notturno.

No, non era un sogno spaventoso,
ma la tragica realtà di una folle umanità
che vive nella melma più profonda
distruggendo vite, speranze, sogni.

E mentre si spengono le stelle,
mentre il cielo si confonde con il fango
tra i rovi e le sterpaglie nasce una rosa bianca senza spine.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 29/09/2011 14:08
    commovente... ben scritta bravo
  • Giuseppe De Paolis il 05/08/2011 16:31
    triste con un finale splendido... complimenti
  • silvia ragazzoni il 22/04/2011 20:12
    già triste e crudele realtà... bellissimo finale!
  • Jurjevic Marina il 21/03/2011 18:04
    Triste, triste realtà. Come si fa a stare sereni in questo mondo crudele, senza pietà? Ormai non c'è più un posto sicuro. A volte mi chiedo se al di là ci aspetta davvero serenità, o anche lì troveremo la crudeltà dell'uomo.
  • Bruno Briasco il 10/03/2011 16:00
    La mente corre a Yara.. a Sarah.. a tutte quelle creature nate per morire... l'assurdità della vita narrata in questa tua che sa di canzone... triste... m apurtroppo vera.
  • Anonimo il 06/03/2011 23:44
    meraviglioso finale
    sono rimasta senza lacrime per il dolore di quest'altra orribile notizia
    grazie Vincenzo
  • loretta margherita citarei il 06/03/2011 06:36
    bellissima

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