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Lussuria

Nei sogni ad occhi chiusi
e nei sogni ad occhi aperti.
È fame di un brivido,
di una carezza
di fuoco
e di scintille.
È un fuoco d'artificio
sempre uguale
e sempre nuovo.
È la passione
che mi divora il cuore

 

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4 commenti:

  • vittorio luciano banda il 20/02/2012 13:19
    APPUNTO


    Eleonora, cara, te giuro me sento venire meno,
    hai messo er vestito attillato senza reggiseno.
    Te pare questo er modo de venì a st'esibizione
    co tutto er tu' seno che balla sur tu' barcone?

    Bice, cara, stai zitta e nun parlare pe favore,
    artrmenti te ricordo er fatto dell'ascensore.
    Ce salisti co' quer ber moro e andò in panne
    e tu ce lasciati dentro pe ricordo le mutanne!

    Vittorio Banda

    copyright 2010
  • Aldo Riboldi il 14/03/2011 13:00
    La trovo molto vera... sincera... e chiara.
  • Patrizia Vilardo il 08/03/2011 23:30
    Trovi Ugo? Leggi una sorta di giudizio morale? Non ne avevo l'intenzione ovviamente, al contrario trovo che ognuno abbia il diritto di interpretare nella quotidianità i propri peccati la difficoltà, semmai, sta nel rendersene conto e accettarci per quel che siamo
  • Ugo Mastrogiovanni il 06/03/2011 17:56
    Ancora interessanti questi versi, mi sembra che la brava Vilardo ci voglia mettere sulla via della redenzione!

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