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Otto marzo

Siamo ancora qui
a rimirare le unghie
mal limate dal tempo,
ancora qui
a contare le ciocche cadute,
nulla sembra mutare
solo barbe insulse
a decidere
dei nostri corpi,
che continuano a bruciare
chiusi da lucchetti d'ignoranza.
Non siamo ancora riuscite
a riprenderci la vita
solo in quanto tale
e non come luce riflessa
nonostante tutto...
.. la strada è lunga
ma bisogna credere
di riuscire a percorrerla.

 

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1 commenti:

  • Bruno Briasco il 10/03/2011 19:23
    Credere è potere cara Silvia... e non è luogo comune. Forza!

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