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Fuori stagione

Adesso è già tardi
e non ti rivedrò.

Mettono freddo e sole
alla televisione,
hanno parlato di mari
agitati, di vento e alluvione.
Non ci sei più a proteggere
il nostro ombrellone
che l'aria di marzo sobbalza
dalla sua tromba di sabbia.
Rimane tremante e umiliato
come una croce di legno:
ne rompo una scheggia e la metto
in borsetta
da porta sfortuna perenne.
Poi scivolo via nella fretta
dei giorni
sperando che un giorno ritorni
a infilzare nel giugno più afoso
la punta del mio parasole
in fondo così da sfidare
i venti e gli sbalzi
d'umore dei tempi,
che resti impettito a vegliare
ancora la lenta stagione.
Ma adesso è già tardi:
il sole rallenta poi frena
di botto
e il termometro va sotto zero.

Non ci sei, e di te
resta solo un maglione a salvarmi
dal gelo fuori stagione.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2011 11:46
    Ineluttabile...
  • Giacomo Scimonelli il 08/03/2011 15:33
    ''... Ma adesso è già tardi:
    il sole rallenta poi frena
    di botto
    e il termometro va sotto zero.

    Non ci sei, e di te
    resta solo un maglione a salvarmi
    dal gelo fuori stagione...''
    Ho trovato la poesia originale e ben scritta... piaciuta

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