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Gravità

Verde il mio crine
in punta di coltello
un universo senza bandolo di matassa
pioggia di fuoco insistente
mani che raggiungono la mia mente

Creta mi conserva
in un angolo di neve
già divenuta acqua da due soli
già rinvenuta al pozzo e poi al bicchiere

Non sanno
al mala parte
come si è vivi
e invidiano chi ha piume per volare
oppressi dalla inetta iniziativa
da spettri luccicanti e senza lava

La nave salperà di mezzanotte
e nella notte addentrerà il bel viso
respirerà le stelle senza respiro
senza ricerca di un
completamento

Che arriverà
puntuale meraviglia
gravità
senza appuntamento...

 

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15 commenti:

  • Claudia Schirò il 20/03/2011 13:03
    Complimenti, una bella poesia. Mi è piaciuta molto, condivido il pensiero di Mat S, un piacevole viaggio
  • laura cuppone il 20/03/2011 10:27
    Grazie mat,
    grazie per aver viaggiato...
    Laura
  • Mat S il 16/03/2011 17:56
    Un piacevole viaggio metafisico volando sospesi tra sogno e realtà
  • laura cuppone il 15/03/2011 10:14
    Grazie anche a te Sergio.
    Laura
  • laura cuppone il 15/03/2011 10:13
    Hehehe...
    Sei sempre il solito esagerato ... Grazie ma ho solo e sempre da imparare..
    Lau
  • Anonimo il 15/03/2011 00:23
    "Creta mi conserva in un angolo di neve..." Sii benevola con l'allievo che è in me! Bellissima Laura.
  • Sergio Fravolini il 12/03/2011 16:16
    Molto bella mi piace.

    Sergio
  • laura cuppone il 11/03/2011 18:38
    pps. il verde é lo stesso colore
    dell'invidia e della
    speranza...
  • laura cuppone il 11/03/2011 18:35
    l'invidia rovinò in un buco profondo... poichè generò la superbia e con essa... si perse...

    a volte pensiamo di saperla bene la differenza tra sogno e illusione
    tra ammirazione e superbia
    invece...
    scivoliamo dalla parte opposta perchè ci manca la forza o il coraggio dell'umiltà!

    a volte invece il viaggio é attraente e salpiamo all'improvviso perchè la vita é un morso, si dice e quindi le andiamo incontro...
    si può volare con la penna... con un pennello, uno scalpello, una macchina fotografica, un pianoforte...
    ecco questi voli sono d'un piumaggio alto,
    qualcosa che credo in questo sito si conosca bene
    uno stato di grazia impeccabile
    esclusivo
    catalettico
    ...

    dopo una bevuta con AMICI e dopo una lenta e impareggiabile sommossa di sentimenti,
    si può discorrere anche di libertà... poesia... voli... e illusioni...

    la gravità é un effetto sorpresa... specie se a volare é una astronave nell'ignoto universo...


    grazie infinite
    Mariacarmela, Angela, Rosanna, Loretta, Giacomo e Calogero!!!
    ps.. perdonate... mi..
    Laura
  • calogero pettineo il 11/03/2011 15:03
    una lettura molto piacevole.
    brava.
  • Giacomo Scimonelli il 11/03/2011 13:02
    scritta benissimo... pensieri che entrano nel cuore del lettore
  • loretta margherita citarei il 10/03/2011 21:44
    bellissima come tutte le tue, magistralmente scritta
  • rosanna erre il 10/03/2011 19:46
    visionaria... un vero e proprio trip mentale...
    i "due soli" sono piuttosto inquietanti e alquanto metafisici, ma nell'insieme la sensazione che mi arriva è un flusso piacevole, una paradossale "fase rem ad occhi aperti"

    ... però, in tutta franchezza, io sono una di quelle che invidia molto le creature volanti, o meglio... ammira
  • ANGELA VERARD0 il 10/03/2011 17:11
    non entro nel suo significato, perchè le metafore e gli ermetismi sono molto e possono condurre fuori strada, ma mi limito a commentarla sotto il profilo lirico... trovo che le figure utilizzate siano molto particolari e trovo splendida la chiusa
  • mariacarmela cortese il 10/03/2011 13:15
    Trovo molto bella questa poesia. Un mite racconto introspettivo a dispetto dell'invidia -inezia, incapacità?- di chi non sa affrontare alcun viaggio che la vita impone. La calma e la semplicità con cui questo viene affrontato nell'intenzionalità espressa connota questo brano di una piacevole attrattiva.

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