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Mistero

Così beffardo a volte
tagliente come il vetro
zucchero sulla punta delle dita
alla mia bocca
medicina per l'anima
che nel silenzio si contorce
contando le fragole
lasciate a desinare
nelle mie stanze.

Mistero che porta
l'abito di un tramonto
rosso come una ciliegia matura
dimenticata sui rami d'inverno
nel perpetuarsi di un alba
che non muove
sulla pelle mia intatta
senza il tempo di invecchiare.

Scintilla che imbratta
tutte le paglie del raccolto
consumato nelle tiepida brace
della mia giovinezza
divampando nell'ora suonata
a contare nel cielo
rintocchi d'ambra e corallo
nell'incendio della sera.

Immensità che dilaga
sconosciuta
eppure a lungo confinata
nelle anguste torri
della mie stagioni
a violare tutti i muri
di finestre.

Così beffardo a volte
quasi dolce
come il miele rubato
al sonno degli angeli

così mi appartiene.

 

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6 commenti     0 recensioni    

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6 commenti:

  • denny red. il 13/03/2011 03:35
    Qui andiamo.. nel profondissimo mistero.. Angela,
    ci vorrebbe.. un mistero che tradisca quel velo..
    Sempre Brava!!! Bella!!!
  • Giacomo Scimonelli il 11/03/2011 12:31
    ''... Immensità che dilaga
    sconosciuta
    eppure a lungo confinata
    nelle anguste torri
    delle mie stagioni
    a violare tutti i muri
    di finestre...''
    versi dolcissimi e delicatissimi... un incanto
  • Aurora rossi il 11/03/2011 10:25
    Angela, regali emozioni fortissime, questa tua è un dipinto
    grazie
  • loretta margherita citarei il 10/03/2011 21:09
  • karen tognini il 10/03/2011 20:44
    Mistero che porta
    l'abito di un tramonto
    rosso come una ciliegia matura
    dimenticata sui rami d'inverno
    ...

    Mistero della vita...
    stupenda Angela...
  • silvia leuzzi il 10/03/2011 18:59
    Eccellente elaborazione del concetto di mistero. Il mistero della vita, dell'amore, del dolore, della meschinità dell'uomo. Il mistero come impalpabile compagno dei nostri giorni che implacabile segna il tempo dell'uomo.

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