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Angelo Smarrito

Potrei essere quanto di meglio
ti capiterà mai.

Sono sono colui che allevierà
e lenirà il tuo cuore indolenzito,
ballando agilmente con passi piumati,
dopo la lite regolare del venerdì notte
col tuo solito uomo.

Ti bacerò, ti toccherò teneramente
e ti accarezzerò tutta la notte
e non mi dispiacerà troppo
quando sarai troppo in imbarazzo
per lasciarti fare.

Ti adorerò e desidererò,
ti riverirò, ti inseguirò,
mi occuperò di te,
finché non ne avrai abbastanza.

Ti rabboccherò d'amore,
poi lascerò la tua casa all'alba,
e gioiosamente me ne tornerò
alla mia tana sullo scaffale in alto
senza proferir parola.

Ti farò da scudo per le tue delusioni
e per i nostri deliri.
Ti proteggerò dalla tua libertà
e da me stesso.

Sono l'amante nell'armadio,
il servizio d'emergenza,
il principe cattivo
dei tuoi sogni in agrodolce
quando la realtà è troppo dura da sopportare.

Sono il tuo comodo fratellino,
il tuo specchio a misura intera,
il tuo migliore amico.

Sono l'Angelo Smarrito.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 04/06/2011 11:26
    Inquietante
  • Anonimo il 11/04/2011 17:03
    Factotum insomma, per donne illuse, tradite in cerca d'affetto, l'amante nel cassetto...
    Ciao omonimo nel cognome...

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