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Lo spillo e la bambola

Urlo ma tanto non mi senti, allora preferisco soffocare il dolore che mi tormenta. Intanto resto qui, sanguinante del tuo amore privato. Incosciente, ubriaca, insulsa. Vivo sperando il tuo ritorno. Tu, mio senso di una vita distrutta, sei il mio spillo.
Che entra piano, ma forte allo stesso tempo.
Eppure quando entri non esci più.

 

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2 commenti:

  • mario scognamiglio il 13/12/2012 12:32
    cruda di sofferenza, ma eccelsa nell'amoreeppure quando entri non esci più molto bella!
  • Chiamatemi Buk il 08/05/2011 19:29
    molto forte come scrittura, mi piace!

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