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Uno sprazzo di sole

Riverbera il sole sulle colline bianche,
dei tetti la neve scioglie.
Quel fastidioso sgocciolare,
di grondaie nel tempo usurate,
dal pensare non mi distoglie.
Il freddo punge.
Nell'incolore della natura,
sento è vedo il mio respiro
di aria fredda e pura.
Solo qualche prato,
del suo candore non più ammantato,
un verde stanco lascia trasparire.
Il profondo dormire di quel che mi circonda,
come parvenza di morte,
mi ammalia e mi confonde.
La gente passa in fretta
nel chiacchierare più non si diletta.
Il disco in alto sale.
La vista toglie.
Ogni altro pensiero la mente mia non coglie.
Un attimo, guardo ancora il cielo.
Lassù,
il sole se ne andato,
non c'è più.
Scende,
soffice e lieve,
scende, scende la neve.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 30/05/2016 17:29
    Un plauso per questa tua bellissima!

6 commenti:

  • Virginio Giovagnoli il 26/04/2011 19:10
    Grazie Alberto delle belle parole.
    Ho provveduto a correggere, sai la m e la n sono vicini ed ogni tanto succede.
  • Alberto Recchia il 26/04/2011 18:42
    veramente molto bella la tua poesia e l'atmosfera che sei riuscito a riportare(ps non per sminuire ma c'è un errore di battitura: "pemsiero"
  • Anonimo il 28/03/2011 12:46
    solo uno sprazzo di sole.. e poi continua a scendere costantemente la noeve... bella complimenti Virginio delicata e sentita
  • Maria Rosa Cugudda il 27/03/2011 13:11
    Un apprezzatamento profondo
    anche per il coinvolgimento della natura!
  • Anonimo il 25/03/2011 09:06
    molto apprezzata per la sua delicatezza.. ciaoo
  • anna rita pincopallo il 14/03/2011 19:08
    piaciuta molto

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