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A Paolo.

Ricordi?

L’ombra del grande faro bianco sulla piazza
proteggeva dal sole
i nostri ghiaccioli alla fragola
mentre leggero viaggiavi su ali d’acciao
che t’avrebbero rapito e
trascinato veloci
verso i tuoi sogni lontani.

No, non rispondere
adesso,
non voltarti,
non osservare questo mostro d’impotenza
in cui ci hai gelati

è il perché che ci sfugge
un perché che forse non esiste,
la risposta è nell’attesa che
di certo non ricuce
né il dolore né la rabbia;

è il non saperti accanto
o anche solo lontano,
su altre lenzuola azzurre
su altre ali senza nome.

Dove riposi adesso?
Su quale cuscino
poggi la tua testa?
Verso l’alto?
Dove e’?
Questo incantevole sogno che t’ha accolto?

Forse, ti chiudi nei confini del cielo
su coperte di stelle e diamanti;
e ci sussurri di nascosto
la vita che vibra ancora intorno
a queste ore tremule ed inquiete.

Ed il cuore dilaga…mentre una fitta
divampa là,
su questa ferita rossa d’amore
dove giaci tu
per sempre
tu.

 

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11 commenti:

  • Simonetta Mastromatteo il 11/08/2009 22:28
    Complimenti
  • Anonimo il 21/05/2007 10:28
    Veramente ben scritta... il contenuto insomma, non mi ha preso molto. Ciao
  • A. Barbara Di Stefano il 25/04/2007 21:04
    avrei finito l'ultima strofa col semplice... e il cuore dilaga dove giaci tu per sempre.
  • Duccio Monfardini il 25/04/2007 13:12
    La prima strofa è un capolavoro.
    Nel complesso gran bella poesia. Ciao, duccio.
  • Ivan Iurato il 25/04/2007 13:03
    Alberto: non so se sia troppo "poetica", poco originale o quant'altro... ho scritto quello mi ha dettato il cuore... grazie comunque per la critica... e un grazie a coloro i quali hanno apprezzato in toto.
  • alberto accorsi il 25/04/2007 11:53
    Non è un po' troppo "poetica"?
    Intendo dire che nell'articolazione del discorso non la trovo molto originale. La prima strofa invece è molto bella.
  • augusto villa il 24/04/2007 22:41
    Veramente bella e toccante Non ti smentisci mai, Bravo!
  • Anonimo il 24/04/2007 19:48
    MOLTO TOCCANTE ED INTENSA, L'AMORE VERO RESTA, VA OLTRE LA MORTE, COMPLIMENTI
  • Antonio Pani il 24/04/2007 11:05
    La profondità del dolore, unita allo spessore e al tono dei tuoi versi arriva dritta al cuore. Uno scritto intenso e toccante, bravo. Vive nel cuore di ognuno di noi l'amore e l'affetto per chi non c'è più. A rileggersi, ciao.

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