PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Via

In questo silenzio psichiatrico e gelante
di una deserta via spopolata
cammino cercando di calpestare la mia solitudine
come per quelle foglie bagnate dalla lucente rugiada della notte.
È appiccicosa come quelle, maledette foglie.

Il silenzio è pensiero sforzato, è cercata immaginazione.
Via da questo silenzio claustrofobico.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • YURI STORAI il 16/03/2011 01:00
    è una sensazione vera che ci offri, pian piano arriverà anche una musica
    dolce...
  • Giuseppe Tiloca il 15/03/2011 20:52
    Cerca un punto talmente luminoso e appagante da potere sconfiggere la solitudine perchè non sempre, lei è apapgante per le riflessioni, ma l'è distruttiva in molti casi.
    Preferiamo altro alla solitudine, claustrofobica.
    Brava

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0