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Furia sulle fresie

Scema
no
fuori illumina il cielo
occhi li scruta
no
ammirati
dalla potenza del rombo
tuono nei pensieri
tra le nuvole ombrose
e Luna,
scatena
no
la loro furia fuori in alto
qualche volo inatteso
picchia fermando
si
e scema sull'asfalto.

E goccia d'incanto scese su, le fresie
il loro profumo invade narici quasi
intermezzo tra la furia, la pace
tranquillità apparente e ombrosità.
Trovo bene i miei occhi in questo stato
quasi scritto per me il momento.

Giallo ocra e raggi del Sole
tramontato ormai da un pezzo
sprofondato nel mare recluso
lo spazio è per la notte.

Romba
no e tuoni
fulmini obsoleti
furia e linee sparse sul cielo,
pace elasticità su, nella terra.

 

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2 commenti:

  • ANGELA VERARD0 il 15/03/2011 22:49
    bella, nel suo andamento e per le sensazioni visive e olfattive che trasmette... bello anche il titolo
  • Vincenzo Capitanucci il 15/03/2011 21:12
    tramontato ormai da un pezzo
    sprofondato nel mare recluso
    lo spazio è per la notte.

    Romba
    no e tuoni
    fulmini obsoleti...

    Bellissima Giuseppe... siamo nello stesso fulmine..

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